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Biodegradable artist for weak hearts. Italian folk-blues-songwriter. Cantautore solitario, menestrello, giullare, scrittore, youtuber, imbrattatore di tele, pagliaccio della società e urinatore di corte. Spark è siciliano, nasce in un villaggio borbonico in decadenza. Di ambigua istruzione è dotto. Si considera biodegradabile con la chiave di lettura del panismo, ermetismo, simbolismo e contraddizionismo.
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Titolo del
singolo: Blu del mar
Autore e
compositore: Francesco Rocca, in arte Spark Rocca

Ma chi l’ha deciso che bisogna fare i generi più in voga
come la Trap il Reggaeton?! In piena contraddizione nasce “Blu del mar”, l’ultimo
parto doloroso di Spark Rocca. Si tratta di un singolo dalle sonorità
cantautorato con particolare nostalgia verso la chitarra da spiaggia ma che
manifesta fin da subito particolari sonorità e fraseggi blues e frammenti di
psichedelia.
Anche stavolta tutti gli strumenti sono suonati da Spark
Rocca. La ricerca dei suoni è studiata nei minimi dettagli sia con l’utilizzo di
strumenti musicali consoni che con strumenti considerati non usuali come il
marranzano (o scacciapensieri).
Il testo è un’analogia di frammenti di vita, di sensazioni
e di evocazioni con tono a tratti solenne, a tratti stridente celando la triste
verità dell’incertezza dell’amore e del tempo che stiamo vivendo.
Spark Rocca consiglia l'ascolto sorseggiando un whisky o un
rum.
Multi-link alle piattaforme di streaming: https://lnkfi.re/bludelmar
Videoclip ufficiale: https://youtu.be/9YUWIBId5i0
Testo
Arrivavi impetuosa poi sbuffavi
Tra le onde andavi e chissà se
tornavi
Un’emulsione di enigmi ti circonda
Tutti ti guardano estasiati e
impauriti
La tua altezza ci può distruggere
Fedelmente stridente sanguini e
mormori
Caldamente inondi ogni costa
Tra la schiuma e le rocce ti
insinui
C’era una candela senza cera
Una volta senza volta
Tu
fredda e tetra
Tu
bianca di seta
Se prima bastava l’acqua
Adesso manca tutto
Ma tanto ci sei tu
Tu cupa e buia
Tu blu del mare
Tu che ridi senza sapere che
piangi senza ghignar Ma tanto c’eri tu
Tu fredda e tetra
Tu bianca di seta tu blu del
Durata: 04:39
“Senza senso in tutti i sensi” è l’ultimo parto doloroso di
Spark Rocca. Si tratta di un singolo dalle sonorità cantautorato in stile
chitarra da spiaggia ma che manifesta fin da subito particolari sonorità e
fraseggi blues.
Anche stavolta tutti gli strumenti sono suonati da lui. La
ricerca dei suoni è studiata nei minimi dettagli sia con strumenti musicali
consoni che strumenti non usuali come il marranzano.
Il testo è tragicomico, all’apparenza demenziale, cela la
triste verità dell’incertezza dell’amore e del tempo che stiamo vivendo.
Spark Rocca consiglia l'ascolto sorseggiando qualcosa di
frizzante, come un prosecco, per godervi un aperitivo trasgressivo e
divertente.
Multi-link alle piattaforme di streaming: https://lnkfi.re/senzasenso
Videoclip ufficiale: https://youtu.be/1S2ic2Au480
Testo
Questa è una storiella un po’
trotterella
Di una leggenda che narra una
faccenda
Una faccenda drammaturgica e
impudica
I nostri eroi, Deutecumeno e
Parmolilla
Eran ciechi, sordomuti, senza
tatto e senza olfatto.
Ma i due amanti senza alcun
senso, in tutti i sensi… assenti
Si percepivano (si
percepiscono), si intuivano e si amavano…
Finché Deutecumeno, alla guida
della sua supercar
Ebbe un tragico incidente,
(BOOM)
Sul portone di una chiesa si
schiantò
Vani furono i tentativi di
farlo capir a Parmolilla che il suo uomo era defunto
L’unico che riusciva a
comunicare con lei era proprio Deutecumeno
Nessuno sa come facesse, visto
che
Erano entrambi ciechi,
sordomuti, senza tatto e senza olfatto.
Parmolilla senza il suo amante
si rifiutò di mangiar
Il suo sguardo cieco divenne
sempre più vuoto e vacuo.
In Paradiso si rividero
Su una nuvola si ascoltarono
Illuminati si palparono
E per l’eternità si baciarono
In Paradiso si rividero
Su una nuvola si accoccolarono
Così i due amanti nel ciel
immenso
In tutti i sensi… si
percepiscono.
Titolo del
singolo: Andrà tutto pene
Autore e
compositore: Francesco Rocca, in arte Spark Rocca

“Andrà tutto pene” è il suo ultimo parto doloroso. Si
tratta di un singolo dalle sonorità che, apparentemente, sembrerebbe un
cantautorato stile chitarra da spiaggia ma che manifesta fin da subito
particolari sonorità e fraseggi blues.
Anche stavolta tutti gli strumenti sono suonati da lui. La
ricerca dei suoni e dei rumori, come lo stappo di una bottiglia, è studiata nei
minimi dettagli per far vivere all'ascoltatore un'esperienza originale ed
indimenticabile con grinta ed energia. Il testo all’apparenza demenziale, cela
la triste verità dell’incertezza del tempo che stiamo vivendo.
Spark Rocca consiglia l'ascolto sorseggiando qualcosa di
frizzante, come un prosecco, per godervi un aperitivo trasgressivo e divertente.
Videoclip ufficiale:
https://youtu.be/H2v6sygZhpk
Testo:
La libertà di espressione
La fugacità di evacuazione
La fragilità di realizzazione
E sapete già che:
Perché
la gente ragiona col pene
Per
amore del pene
o
per il pene dell’amore
Andrà
tutto pene
Semini e non raccogli
Sfogli mille fogli
Guadagni solo imbrogli
Sciogli quadrifogli
Andrà tutto pene
Perché la gente ragiona col pene
Per amore del pene
o per il pene dell’amore
Andrà tutto pene
Perché la gente ragiona col pene
Per amore del pene
o per il pene dell’amore
Andrà tutto pene
Durata: 02:47
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